(AGI/EFE) - Pechino, 30 ago. - Sono state graziate le due anziane donne cinesi condannate a due anni nei campi di “rieducazione” perche’ avevano protestato durante i Giochi. Le due chiedevano risarcimenti per le loro abitazioni, demolite sette anni fa per fare spazio alle infrastrutture olimpiche. In realta’ Wu Dianyuan di 79 anni e Wang Xiuying di 77 si erano limitate a chiedere di poter protestare in uno di quei tre parchi di Pechino che il regime comunista aveva messo a disposizione per le manifestazioni. La grazia e’ stata salutata da Human Rights Watch come esito positivo della pressione internazionale per i diritti umani esercitata sul regime cinese. (AGI)
da DirittoOggi

categoria:politica, donne, giustizia, diritti umani, democrazia, discriminazioni, libertà di pensiero e di parola, esteri - dal mondo, violenza - pace


















